Tesla + Home Assistant + Nabu Casa: La Guida Definitiva 2026
Home Assistant Guide
Scritto da Vincenzo Caputo
Ciao a tutti, pionieri della domotica! Se siete qui, probabilmente state vivendo un piccolo dramma tecnologico. Avete una Tesla, avete Home Assistant e usate il cloud di Nabu Casa. Sulla carta, una squadra perfetta. Nella realtà? Un incubo.
Provate a collegarli e vi scontrate con il "Boss Finale" dei videogiochi: Errore 404 - Not Found.
Tesla è una "primadonna": per registrarsi, vuole trovare un file specifico alla radice del vostro dominio (/.well-known/...). Nabu Casa, però, è timida e vi permette di mettere i file solo nella sottocartella /local/. Risultato? Tesla bussa alla porta principale, non trova nessuno e se ne va.
Molte guide online vi dicono di installare Proxy complicati o server NGINX. Dimenticatele. Oggi vi spiego il metodo "chirurgico": pulito, senza add-on inutili e funzionante al 100%.
E sì, alla fine vi spiegherò anche come usare questa tecnologia per fare scherzi orribili ai vostri amici.
Fase 1: Le Credenziali (Dite a Tesla chi siete)
Prima di tutto, dobbiamo creare le credenziali. Senza queste, Home Assistant non può nemmeno iniziare a parlarci.
Andate su developer.tesla.com e fate il login.
Create una nuova applicazione (es. "Home Assistant").
Configuratela con questi dati precisi:
Allowed Origin URL: https://vostro-id.ui.nabu.casa (⚠️ Attenzione: NIENTE slash / alla fine!)
Allowed Redirect URI:
https://my.home-assistant.io/redirect/oauth
https://vostro-id.ui.nabu.casa/auth/external/callback
Alla fine, copiatevi e tenete a portata di mano il Client ID e il Client Secret.
Fase 2: La Caccia al Tesoro (Recuperare la Chiave)
Ora ci serve la "Chiave Pubblica" che Home Assistant ha generato per voi. Ma dove sta? Dobbiamo stanarla facendo un "falso tentativo".
Andate su HA in Impostazioni > Dispositivi e Servizi > Aggiungi Integrazione.
Cercate Tesla Fleet (quella ufficiale).
⚠️ QUI INSERITE I CODICI: Vi verrà chiesto di inserire il Client ID e il Client Secret creati nella Fase 1. Incollateli e procedete.
Quando vi chiede il dominio, inserite il vostro indirizzo Nabu Casa e cliccate Invia.
Fermi tutti! L'integrazione fallirà (ovvio, non abbiamo ancora preparato il terreno!), ma in quel momento vi mostrerà un riquadro con un testo che inizia con -----BEGIN PUBLIC KEY-----.
Copiate tutto quel blocco. Quella è la vostra chiave! Incollatela in un blocco note, ci serve tra un minuto.
Fase 3: Il "Colpo di Stato" (Tesla Serve Key)
Creazione del file d'identità (.pem) Ora che avete la chiave negli appunti, dobbiamo creare il "documento d'identità" che Home Assistant mostrerà a Tesla.
Aprite File Editor o VS Code direttamente in Home Assistant.
Create un nuovo file nella cartella principale /config/ e chiamatelo esattamente: tesla-public-key.pem.
Incollateci dentro il blocco di testo copiato prima. Deve apparire così:
⚠️ Attenzione: Non aggiungete spazi bianchi prima o dopo, non cambiate riga. Incollate, salvate e chiudete. Questo file ora è il vostro "passaporto" per i server di Elon Musk.
Dato che Nabu Casa non ci fa mettere i file dove vogliamo, useremo un piccolo trucco ("custom component") per obbligare Home Assistant a servire la chiave proprio dove Tesla la cerca.
Step A: Il file della chiave
Usate il "File Editor" o VS Code in Home Assistant. Create un file chiamato tesla-public-key.pem nella cartella /config/ (la cartella principale) e incollateci dentro la chiave che avete copiato prima. Salvate.
Step B: Il codice magico
Andate nella cartella custom_components (se non c'è, createla) e create una nuova cartella chiamata tesla_serve_key. Dentro questa, create due file:
1. manifest.json
{
"domain": "tesla_serve_key",
"name": "Tesla Serve Key",
"version": "0.1.0"
}
2. __init__.py
from homeassistant.components.http import StaticPathConfig
DOMAIN = "tesla_serve_key"
async def async_setup(hass, config):
await hass.http.async_register_static_paths([
StaticPathConfig(
"/.well-known/appspecific/com.tesla.3p.public-key.pem",
hass.config.path("tesla-public-key.pem"),
False
)
])
return True
Step C: Attivazione
Aprite il vostro configuration.yaml e aggiungete questa riga in fondo: tesla_serve_key:
Ora riavviate Home Assistant. Verifica: Al riavvio, provate ad aprire questo link dal cellulare (in 4G): https://vostro-id.ui.nabu.casa/.well-known/appspecific/com.tesla.3p.public-key.pem. Se vedete il testo della chiave e non un errore 404, avete vinto!
Fase 4: L'Installazione (Il momento della verità)
Ora che il dominio è pronto, l'auto deve "fidarsi" di noi.
Staccate il Wi-Fi dallo smartphone (usate il 4G per sicurezza).
Cliccate su questo link (modificatelo col vostro ID): https://tesla.com/_ak/vostro-id.ui.nabu.casa
Si aprirà l'app Tesla ufficiale e vi chiederà: "Installare chiave di terze parti?".
Rispondete SÌ.
Fase 5: Integrazione Finale
Tornate su Home Assistant e aggiungete di nuovo l'integrazione Tesla Fleet.
⚠️ QUI INSERITE DI NUOVO I CODICI: Home Assistant potrebbe chiedervi di nuovo il Client ID e il Client Secret. Se ve li chiede, rincollateli. Se invece vede che li avete già salvati ("Credenziali Applicazione salvate"), selezionateli pure.
Fate il login con l'account Tesla che apparirà nella pagina web.
Selezionate TUTTI i permessi (fondamentale!).
Inserite il dominio Nabu Casa quando richiesto.
Se tutto è andato bene... BOOM! Chilometri, batteria, posizione e comandi appariranno nella vostra dashboard. (Nota Pro: Se non compaiono subito le entità, non disperate. A volte serve ripetere l'aggiunta dell'integrazione una seconda volta per "svegliare" tutti i sensori).
APPENDICE: Il Lato Oscuro della Domotica (Idee Malvagie)
Ora che avete collegato un'auto da 50.000€ a un Raspberry Pi, cosa potete farci? Monitorare i consumi? Certo... ma perché fermarsi qui quando potete usare la tecnologia per "il male"?
Ecco come sfruttare l'entità più nobile di tutte: button.emissions_test (sì, è il tasto delle scoregge).
1. L'Antifurto "Umiliante"
Se scatta l'allarme di casa mentre l'auto è in garage, non fate suonare una sirena. Fate partire il rumore di flatulenza a tutto volume. Il ladro non scapperà per la paura, ma per l'imbarazzo.
2. Il "Benvenuto" agli Ospiti
Avete un campanello smart? Create un'automazione: quando qualcuno suona alla porta, la Tesla parcheggiata nel vialetto "risponde" con un suono inconfondibile. Ottimo per rompere il ghiaccio (o le amicizie).
3. Script: "Il Saluto del Malessere"
Volete un tasto sulla Dashboard per stupire gli amici? Create questo script. L'auto lampeggerà i fari, aprirà il baule anteriore come per inchinarsi e... beh, concluderà in bellezza.
alias: "Tesla - Saluto Malvagio"
sequence:
- service: light.turn_on
target:
entity_id: light.tesla_flash_lights
- delay: "00:00:01"
- service: cover.open_cover
target:
entity_id: cover.tesla_frunk
- service: button.press
target:
entity_id: button.tesla_emissions_test
mode: single
Conclusione
Alla fine di tutta questa fatica tecnica, la vera ricompensa non è vedere la percentuale della batteria precisa al millesimo. È poter dire: "Ehi Siri, fai scoreggiare la macchina" e vederlo succedere davvero.
Buona domotica (e buon divertimento) a tutti!
Continuate a seguirci, perché il futuro della vostra casa sta per cambiare.
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