HASS.IO - SENSORE DI PARTICOLATO PM10 CON UN ESP8266

L'angolo dei lettori

Scritto da Luigi Duchi

Eccoci con un nuovo appuntamento della nostra rubrica "l'angolo del lettore".

Oggi è il turno di INFANTE GREGORIO che ci ha inviato un'ottima guida su come creare un sensore di particolato in grado di misurare PM10, PM2,5 e PM1

Gregorio utilizza HASS.IO, in futuro magari faremo una guida su come utilizzare ESPhome ed Home Assistant Core.

REALIZZAZIONE SENSORE DI PARTICOLATO PM10

Elementi utilizzati:

Sensore PM10 modello: PMS3003 https://amzn.to/3a73clx

ESP8266 D1 mini https://amzn.to/3a8ZQ1t 

Schema di collegamento e saldature da eseguire. Si possono anche saldare pin e usare cavetti dupont

*l’immagine sopra è riferita ad un altro modello (pms5003) che dovrebbe funzionare ugualmente ma non testato.

A noi servono: 

  • pin 1 (5volt)
  • pin 2 (gnd)
  • pin 5 (TX)

Nell’immagine sopra è possibile vedere l’orientamento del morsetto per il sensore che stiamo trattando

Dovrete aggiungere una nuova repository nel menù Supervisor 

la repository da aggiungere è questa:

 https://github.com/esphome/hassio

Premessa: Ci sarebbe anche il modo di flashare il D1 con tasmota ed inviare i dati mediante broker MQTT a HA, ma trovo ESPhome molto più versatile in quanto integra automaticamente nuovi “nodi” direttamente senza utilizzare il protocollo MQTT

Una volta istallato ESPhome, basterà creare un nuovo dispositivo dall’icona con segno +  e selezionare 8266 wemos d1 mini ma funziona anche con esp8266 generic.  Successivamente verrà chiesto il nome (utilizzare solo minuscolo e non accetta spazi ma solo underscore) Poi bisogna immettere la propria rete wifi (SSD e Password) e nell’ultima schermata, chiede di inserire una password, ma si può lasciare il campo vuoto e dare ok.

Adesso dobbiamo collegare il D1 al nostro raspberry e in alto a destra, dovremmo vedere il nostro dispositivo usb oltre a OTA

 

Nel mio caso, oltre a OTA si vede la chiavetta zigbee  conbee 2 e chiaramente, quando collego il D1, mi appare anche quello.

Selezionare il dispositivo usb e cliccare sulla voce UPLOAD del nodo. Attendere che venga scritto il firmware ed una volta terminato, è possibile scollegare il D1 dal raspberry e collegarlo ad una qualsiasi usb che possa fornirgli energia.

Come nell’immagine sopra, se tutto andato a buon fine, dovrebbe apparire il pallino verde e quindi essere online.

Andare su EDIT e vi si aprirà il file tuo_nome.yaml ed incollare il seguente codice:

uart:

  rx_pin: GPIO2

  baud_rate: 9600



sensor:

  - platform: pmsx003

    type: PMSX003

    pm_1_0:

      name: "Particulate Matter

    pm_2_5:

      name: "Particulate Matter

    pm_10_0:

      name: "Particulate Matter 

Cliccare su salva e successivamente su VALIDATE.

Se la validazione va a buon fine, basta cliccare su UPLOAD e caricherà il firmware via OTA

Facoltativo:

Se si clicca su SHOW LOGS è possibile vedere il dispositivo che ricarica, si connette alla rete wireless e subito dopo, comparire i valori PM10, PM2,5 e PM1 con aggiornamento di ordine di secondo. Cliccare STOP per chiudere la finestra.

Una volta terminato spostatevi in Home Assitant/impostazioni/integrazioni e dovreste vedere in alto “Configura ESPHome tuo_nome”.

Cliccate su configura per vedere il nuovo dispositivo.

*può anche capitare che arrivi una notifica di Home Assistant che ti comunica che è stata trovata una nuova integrazione. A quel punto, non serve passare dalle impostazioni e ci si ritrova direttamente nel menu integrazioni cliccando sulla notifica.

Il gioco è fatto. Basta cercare le entità per aggiungerle a Lovelace o eseguire automazioni.

Ringraziamo ancora Gregorio Infante per quest'utilissima guida e vi invitiamo a scriverci per proporre nuovi contenuti da condividere e pubblicare nella rubrica L'angolo dei lettori.

 

Produrre e aggiornare contenuti su vincenzocaputo.com richiede molto tempo e lavoro. Se il contenuto che hai appena letto è di tuo gradimento e vuoi supportarmi, clicca uno dei link qui sotto per fare una donazione.

Luigi Duchi

Nato a Grosseto il 24 Dicembre 1982 perito elettrotecnico che lavora nel mondo della domotica e installazione di impianti elettrici, impianti di allarmi, videosorveglianza e automazioni in genere. Appassionato da sempre di tecnologia e aperto alla conoscenza di nuove soluzioni.


Vai ai commenti