Sonoff POW Elite - l'Elite dei power meter di ITEAD è arrivata!

Sonoff

Scritto da Vincenzo Caputo

Come ho anticipato in un recente articolo, pare che ITEAD voglia inaugurare una nuova sotto-categoria di prodotti della famiglia Sonoff che si fregeranno del marchio Elite.

Il dizionario ci dice che Elite sta ad indicare un gruppo ristretto di persone che si distinguono per cultura, per prestigio e per ricchezza.

Il termine naturalmente in questo caso non ha a che fare con persone ma sta ad indicare un gruppo di dispositivi che hanno caratteristiche particolari (naturalmente migliorative) che li distinguono dai prodotti standard.

Proprio qualche giorno fa abbiamo recensito al seguente link il Sonoff TH Elite

https://www.vincenzocaputo.com/sonoff/sonoff-th-elite-contatto-pulito-e-display-le-novita-di-itead-789

 Ed eccoci dunque in compagnia del secondo dispositivo che ITEAD ha fregiato di questo marchio.

Il Sonoff POW Elite!

https://itead.cc/product/sonoff-pow-elite-smart-power-meter-switch/

Il Sonoff POW Elite viene definito da ITEAD come uno Smart Power Meter Switch.

Dunque un attuatore domotico (come il Sonoff basic per intenderci) a cui si aggiunge la funzione di power meter. Dunque misura il voltaggio e la corrente in transito che alimenta il carico ad esso collegato.

Carico che, nella versione che ho io in prova, può raggiungere i 16A, ma pare che sia disponibile anche una versione da 20A.

I due modelli sono esattamente il POWR316D e il POWR320D.

Dunque ci collegheremo una lampadina, una stufetta, un fornetto o quello che ci pare e potremo tenere sotto controllo i consumi del dispositivo alimentato tramite la solita app eWeLink.

Nella seguente foto il monitoraggio di una piccola lampadina che assorbe poco più di 8 Watt.

Prima che qualcuno lo chieda (e sono già sicuro che se lo chiederanno in molti) la domanda la faccio io: può essere montato a monte dell'impianto elettrico domestico per monitorare i consumi di tutta la casa?

Facciamo qualche piccola precisazione.

I power meter si distinguono in due macro categorie: quelli che misurano la corrente e la tensione in transito attraverso il dispositivo stesso, come il Sonoff POW Elite oggetto della prova di oggi, e quelli che misurano la corrente esternamente tramite pinze amperometriche, un esempio su tutti è lo Shelly EM.

Quando si tratta di monitorare i consumi elettrici di piccoli carichi non ho preferenze nell'uso di una tipologia o dell'altra.

Quando invece parliamo di misurare per esempio i consumi di un intero appartamento il discorso si fa leggermente più complicato.

Ho letto di utenti che hanno collegato un Sonoff POW alla fase in uscita dal quadro elettrico principale del proprio appartamento ottenendo il risultato di poter monitorare costantemente i consumi totali della propria abitazione.

Tecnicamente e teoricamente il sistema funziona, ma non dobbiamo mai dimenticarci che siamo di fronte a dispositivi Smart economici ai quali non è consigliabile assegnare (a nostro avviso) compiti così gravosi.

Altro aspetto da non sottovalutare è che una installazione del genere rappresenta una modifica a tutti gli effetti dell'impianto elettrico che perde dunque qualsiasi certificazione e risulta dunque non a norma.

Gli Energy Meter Smart con pinza amperometrica dal canto loro offrono un tipo di installazione molto meno invasiva che non va a modificare nulla dell'impianto elettrico esistente e a nostro avviso sono molto più sicuri perché effettuano la lettura esternamente, cioè senza che la corrente li debba attraversare.

Nel caso ad esempio di una rottura del dispositivo con pinza amperometrica, il massimo che può succedere è di non avere più a disposizione il monitoraggio dei consumi, ma l'impianto elettrico continuerà a funzionare regolarmente.

Ci siamo tolti subito il dente (come si suol dire) con la domanda più scottante che di solito gli utenti smanettoni come noi si pongono.

Andiamo a guardare nel dettaglio questo Sonoff POW Elite che a tutti gli effetti possiamo definire un Sonoff POW R4.

Siamo infatti alla quarta incarnazione dell'energy meter della famiglia Sonoff.

Il POW R2 l'avevamo recensito un bel po' di anni or sono al seguente link:

https://youtu.be/3MHDPGs5AyQ

Il POW R3 invece pochi mesi fa al seguente link:

https://youtu.be/0I0k0FMGhRg

La novità che balza subito all'occhio nella nuova versione è la presenza del display LCD integrato che permette di osservare con un colpo d'occhio tutti i parametri operativi senza il bisogno di accedere tramite app da smartphone.

Altra novità importante è l'aggiornamento della piattaforma hardware che passa dal collaudatissimo ESP8266 al nuovo ESP32.

Questo, secondo ITEAD si traduce in +200% di performance, grazie all'incremento del clock della CPU maggiore del 50% (adesso dual core) e in un incremento del +300% della memoria ROM.

Per quanto mi riguarda, la differenza la noto subito in fase di accoppiamento del dispositivo con l'app sullo smartphone (eWeLink in questo caso).

Praticamente tutti i dispositivi con ESP32 che ho provato fino ad oggi sono in grado di usare il bluetooth (non presente nell'ESP8266) per effettuare le operazioni di pairing che risultano così molto più immediate.

Come di consueto per tutti i dispositivi della famiglia Sonoff, anche Sonoff POW Elite funziona tramite ecosistema eWeLink scaricabile sia in ambiente Android che in ambiente iOS.

Il dispositivo è in grado di connettersi al WiFi domestico alla solita frequenza di 2.4 GHz.

A livello di collegamenti elettrici abbiamo la classica morsettiera con fase e neutro in ingresso e fase e neutro in uscita.

Dunque per i collegamenti elettrici potrete seguire il seguente schema.

Tramite l'app è possibile osservare il dettaglio dei consumi istantanei o sotto forma di grafico nel tempo. Il dispositivo è in grado di memorizzare un intero anno di storico.

Interessante la possibilità di interrompere l'alimentazione del carico collegato al raggiungimento di alcune soglie come mostrato nella seguente immagine.

Ed è anche possibile ricevere delle notifiche al raggiungimento di alcune soglie.

Infine devo segnalare che per la prima volta su un dispositivo Sonoff trovo nell'impostazione di Inching sia l'auto OFF che l'auto ON.

Praticamente sarà possibile, oltre che spegnere il relè interno dopo un tempo impostabile a seguito dell'accensione (opzione presente praticamente da sempre), anche fare il contrario, cioè accendere il relè dopo un tempo pre-impostato a seguito della spegnimento.

Come di consueto vi lascio alla video prova direttamente dal nostro canale YouTube... buona visione!

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Vincenzo Caputo

Nato a Matera, il 1° novembre 1977. Sono da sempre appassionato di tecnologia e ho un'esperienza lavorativa ventennale nel settore IT. Mi piace sperimentare e cercare sempre nuove soluzioni e soprattutto mi piace comunicare le mie esperienze agli altri.


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