Sonoff RF bridge - la prova

Sonoff

Scritto da Vincenzo Caputo

Oggi mettiamo alla prova questo nuovo prodotto ITEAD che entra a far parte dell'universo SONOFF. Stiamo parlando del Sonoff RF Bridge. In passato abbiamo avuto modo di parlare di tanti altri prodotti della stessa casa, di cui potete trovare vari articoli tra le pagine di questo Blog. Ne riassumo brevemente i principali qui di seguito nel caso ve li siate persi:

Come detto pocanzi, oggi è il turno del nuovo RF Bridge di cui vi lascio subito il link per l'eventuale acquisto:

https://amzn.to/2Jkf1fq

oppure in Kit con sistema di allarme

https://amzn.to/2sGGaym

Official Store:

https://www.itead.cc/sonoff-rf-bridge-433.html

Questo prodotto altro non è che un dispositivo WiFi in grado di clonare i segnali RF 433MHz dei telecomandi appunto a Radio Frequenza (es. cancelli elettrici, allarmi, relè RF, ecc...). Tanto per intenderci fa la stessissima cosa che fa il Broadlink RM pro, altro prodotto di cui si è ampiamente parlato all'interno delle pagine di questo Blog. In realtà fa qualcosina in più... ma anche qualcosina in meno! Ne parleremo lungo l'articolo.

FUNZIONALITA' PRINCIPALI

  • Possibilità di convertire telecomandi RF 433 MHz rendendoli disponibili in App tramite WiFi e anche da remoto
  • Possibilità di impostare Timer di funzionamento
  • Possibilità di condividere tramite App i telecomandi virtuali creati
  • Compatibile con Google Assistant e Amazon Alexa
  • Possibilità (tramite dispositivi opzionali) di fungere da sistema di allarme anti intrusione e da rilevatore di incendio

Nella confezione troviamo solo il dispositivo, coperto da una pellicola protettiva, manca l'alimentatore a cui dovremo provvedere autonomamente. Una volta alimentato il dispositivo saremo in grado di accoppiarlo con l'app eWilink, applicazione dedicata all'universo Sonoff.

Successivamente andremo ad aggiungere un telecomando virtuale come nell'immagine che vedete qui sotto.

A questo punto possiamo fare subito alcune considerazioni: nell'immagine si vede bene che oltre ai classici telecomandi predefiniti (da 1 a 4 tasti), vi sono altre due voci interessanti, Curtain e Alarm. In particolare cliccando su Alarm sarà possibile associare dei dispositivi tipo sensori porta/finestra o sensori di movimento che utilizzino il sistema di comunicazione RF a 433MHz. Questo rende di fatto, il dispositivo oggetto della prova, in grado di essere utilizzato per creare un sistema di allarme. Ho voluto sottolineare questo punto perchè ad inizio articolo ho citato alcune differenze rispetto al famosissimo Broadlink RM pro, infatti quest'ultimo non prevede una modalità di funzionamento simile. Di contro però il Broadlink RM pro può clonare anche i segnali IR (telecomandi TV, telecomandi condizionatori, ecc...), cosa che il Sonoff RF Bridge non prevede.

Chiusa questa parentesi, non ci rimarrà altro da fare che scegliere tramite l'app il telecomando virtuale che vogliamo creare (da 1 a 4 tasti) e dare conferma. A questo punto saremo pronti a clonare i segnali di un telecomando RF. Premendo a lungo sui tasti virtuali del telecomando virtuale sull'app, vedremo il Sonoff RF Bridge mettersi in modalità apprendimento. A questo punto dovremo premere il tasto sul pulsante fisico del telecomando reale finchè un piccolo cicalino di indicherà che la clonazione sarà avvenuta con successo. Da questo momento in poi il segnale RF di riferimento sarà disponibile direttamente tramite il nostro smartphone, nell'app eWelink.

Di seguito un piccolo schema riassuntivo che riassume il funzionamento del dispositivo:

Da questo schema si capisce come il segnale dall'app venga inoltrato verso i server dedicati al servizio per poi giungere al nostro Sonoff RF Bridge. Questo vuol dire che saremo in grado di comandare il dispositivo ovunque ci troviamo tramite il nostro smartphone, a patto di avere una connessione dati attiva.

CONCLUSIONI

Ho trovato il Sonoff RF Bridge veramente un bel prodottino, apprezzando sopratutto la possibilità di poterlo accoppiare con sensori RF per creare un sistema di allarme. Il prezzo del prodotto, come ci ha abituati Etead, è veramente basso se paragonato con prodotti similari della concorrenza. E' pur vero che il contenuto della confezione è veramente scarno, mancando addirittura di un alimentatore, ma i Sonoff si sa, sono così: tutta sostanza! Sicuramente un dispositivo che non può mancare nelle moderne case connesse.

Vi lascio al consueto video dimostrativo. Buona visione!

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Vincenzo Caputo

Nato a Matera, il 1° novembre 1977. Sono da sempre appassionato di tecnologia e ho un'esperienza lavorativa ventennale nel settore IT. Mi piace sperimentare e cercare sempre nuove soluzioni e soprattutto mi piace comunicare le mie esperienze agli altri.


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