Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

di Vincenzo Caputo

19 Dicembre 2019

Shelly

Vincenzo Caputo

Lo Shelly Door/Window è ancora in pre-order sullo store ufficiale mentre scrivo quest'articolo, ma gentilmente la casa madre ha messo a disposizione di vincenzocaputo.com un campione del dispositivo in anteprima. 

Ed eccomi qui a scrivere le prime impressioni sul dispositivo che tanti di voi aspettano.

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Per chi non lo sapesse, i sensori porta finestra sono dei dispositivi formati da due elementi, uno passivo, che di solito contiene solo una calamita, e uno attivo che contiene l'elettronica di controllo del contatto (a calamita) e la radio per comunicare il proprio stato ad un server locale o remoto.

La tipica installazione di questi dispositivi è quella che potete osservare nella foto d'esempio qui di seguito: Un parte va applicata sul montante della porta e l'altra parte sulla porta stessa in maniera tale che quando la porta è chiusa i due elementi siano vicini e quando è aperta i due elementi siano lontani. In questo modo il dispositivo riesce a rilevare (tramite il contatto magnetico) se la porta o la finestra sono aperte o chiuse.

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Lo Shelly Door/Window viene fornito di biadesivo su ognuno dei due elementi per agevolare l'installazione sulla porta o sulla finestra scelta.

Questi dispositivi di solito funzionano a batteria perchè naturalmente, avere la corrente elettrica su una porta o una finestra, è un'eventualità più unica che rara. 

Lo Shelly Door/Window usa due batterie di tipo CR123 a 3V, soluzione non proprio economicissima perchè ci vogliono 8 euro circa per ogni sensore che usate, che andranno cambiate poi, nella migliore delle ipotesi, ogni 2 anni (durata media dichiarata dal produttore).

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Lo Shelly Door/Window usa il WiFi 2,4 GHz per collegarsi alla rete locale della nostra casa e per comunicare con il Cloud Shelly. Questo spiega anche come mai siano necessarie batterie così grosse per poter garantire un funzionamento prolungato nel tempo. Spesso ho affrontato il discorso sui consumi energetici dei rispettivi protocolli di comunicazione dati e mai come in questo caso ci rendiamo conto che il WiFi non sia proprio tra i più adatti a funzionare a batteria. Abbiamo avuto modo di recensire in passato sensori porta finestra ZigBee molto più compatti e con batterie molto più piccole (ed economiche) che garantivano pressochè la stessa autonomia nel tempo.

Daltro canto, con questi sensori di casa Shelly, avremo il vantaggio di non doverci dotare di un Gateway supplementare, ma potremo collegare i dispositivi direttamente al nostro Router WiFi.

La procedura di accoppiamento con l'app è la medesima di tutti i dispositivi Shelly.

Sarà necessario scaricabile dal Google Play (scaricabile QUI) o dall'App Store (scaricabile QUI), l'app SHELLY Cloud.

Una volta aperta l'applicazione sarà sufficiente creare un account per poter accedere alla schermata iniziale.

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a questo punto vi verrà chiesto di creare una stanza: potrete scegliere ovviamente il nome della stanza e una serie di immagini precaricate oppure caricarne voi stessi una. Una volta creata vi troverete di fronte a questa schermata.

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Premendo in alto a destra il simbolo con le 3 linee orizzontali si aprirà il menù a tendina dove potrete aggiungere dispositivi, creare altre stanze, aggiungere dei gruppi oppure aggiornare il firmware dei dispositivi già connessi.

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Inserite le batterie nel vostro Shelly Door/Window, che dovrebbe mettersi in modalità accoppiamento (LED rosso lampeggiante), e cliccate su aggiungi dispositivo.

Sarà necessario inserire i dati della vostra rete wifi (ssid e password). L'app farà uno scan della rete e aggiungerà in automatico il dispositivo rilevato.

Anche in questo caso sarà possibile scegliere varie opzioni come il nome del dispositivo, la stanza in cui è collocato e una serie di icone preimpostate ad indicare il tipo di dispositivo (oppure potrete caricare una foto ed associarla al dispositivo).

Lo Shelly Door/Window permette attualmente di verificare lo stato di apertura di una porta o di una finestra e di rilevare lo stato di illuminazione dell'ambiente in cui è posizionato. Un foglietto informativo presente nella confezione ci avvisa che saranno implementate ulteriori funzioni tramite aggiornamenti firmware futuri.

Si parla di lettura della temperatura ambiente e rilevazione vibrazioni. In ogni caso vedremo cosa ci riserverà il futuro.

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Come per tutti i dispositivi Shelly, anche il sensore Door/Window è compatibile con il protocollo MQTT rendendo possibile la comunicazione istantanea del proprio stato ad un server MQTT locale. Sarà quindi molto facile integrare il tutto in personal Hub come Home Assistant.

Ma una cosa mi ha stupito ulteriormente: è possibile associare all'evento di apertura della porta (o della finestra) la consultazione di un URL impostabile dall'utente.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di buttarci dentro l'URL del mio Autoremote per far notificare a Tasker il cambio di stato del sensore e incredibilmente... FUNZIONA! Spettacolo!

Shelly DoorWindow - il sensore porta finestra di casa Shelly in anteprima!

Durante le mie prove il sensore ha funzionato bene rilevando correttamente sia l'apertura/chiusura della porta che il livello di luminosità ambiente. Devo segnalare che il cambio di stato non è stato sempre segnalato in maniera fulminea dall'app credo per un problema di lentezza del Cloud Shelly.

Questo di certo non rappresenta un grosso problema quando ci aspettiamo di ricevere solo una notifica di porta aperta o porta chiusa.

Al contrario, se usiamo il sensore tramite una scena per accedere per esempio una luce di cortesia quando entriamo in casa, il fatto di avere il cambio di stato dopo qualche secondo può rappresentare un problema un po' fastidioso.

Segnalo anche che durante le mie prove sono riuscito ad attivare le scene tramite il cambio di stato del contatto magnetico ottenendo con successo l'accensione di uno Shelly 1, ma non sono riuscito a far lavorare le scene con il sensore di luminosità che sembrava essere ignorato. 

Naturalmente vi ricordo che ho testato un esemplare di pre-produzione e che il problema da me rilevato potrebbe rappresentare un bug in via di risoluzione o più semplicemente di un difetto circoscritto mio dispositivo.

Vi lascio come di consueto al video dove potrete osservare lo Shelly Door/Window in azione. Buona visione! 

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Vincenzo Caputo

Vincenzo Caputo

Nato a Matera, il 1° novembre 1977. Sono da sempre appassionato di tecnologia e ho un'esperienza lavorativa ventennale nel settore IT. Mi piace sperimentare e cercare sempre nuove soluzioni e soprattutto mi piace comunicare le mie esperienze agli altri.

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