Aggiornamento Home Assistant Core 2021.3.0

Aggiornamento Home Assistant Core 2021.3.0

di Antonio Mario Longo

06 Marzo 2021

Aggiornamenti Home Assistant

Antonio Mario Longo

 Il 3 di Marzo gli sviluppatori di Home Assistant hanno rilasciato una nuova versione che porta un po' di cambiamenti, non solo nel campo delle nuove integrazioni, ma anche di alcune parti di codice da sistemare, onde evitare di perdere il funzionamento dei componenti preinstallati. Scopriamo insieme il changelog e diamo uno sguardo approfondito alle modifiche da effettuare prima della sostituzione totale.

My Home Assistant

E' nato un nuovo servizio My Home Assistant che permette di collegarsi a una pagina specifica dell'istanza di Home Assistant.

My Home Assistant consentirà di accedere alla documentazione, ai forum, alle chat, ai weblog o a qualsiasi altro sito, collegato all'istanza di Home Assistant senza sapere obbligatoriamente la URL. Questo nuovo servizio sarà utile per capire o approfondire integrazioni o altre istanze con un semplice click, attraverso la documentazione ufficiale oppure dirigersi nelle varie parti del sistema tramite degli appositi link.

Per usufruire del nuovo servizio dovrete semplicemente registrare la vostra URL di Home Assistant attraverso il pulsante riportato di seguito:  

Invece, nell'immagine animata sottostante potrete notare un esempio di riferimento alla documentazione di un integrazione selezionabile con un semplice click

my Home Assistant demo

Alla stessa maniera, con i pulsanti creati appositamente, potrete raggiungere le istanze di Home Assistant in maniera repentina. Dopo aver registrato la vostra URL sul sito sopra indicato, verrete reindirizzati nella scheda delle integrazioni, informazioni, automazioni e supervisor di Home Assistant.

     

In aggiunta è stato creato un generatore di link/badge, per poter creare i vostri link da aggiungere ad esempio in un Progetto.

https://my.home-assistant.io/create-link/

Non è ancora disponibile il supporto a MyHome per l' applicazioni per smartphone con sistema operativo IOS, mentre per Android il supporto è già attivo tramite un aggiornamento dell'app rilasciato in contemporanea all'uscita della nuova Release.

Nuova Interfaccia Utente per le chiamate dei Servizi

Questa nuova release porta con se una nuova interfaccia sulle chiamate dei servizi, molto simile a quella dei Progetti. Possiamo notare questa nuova parte grafica in varie sezioni:

  • Nel tab Servizi nel menù laterale sinistro Strumenti per gli sviluppatori
  • Creando Automazioni con l'apposito editor grafico
  • Creando Script con l'interfaccia visiva
  • Nella Dashboard di Lovelace attraverso le schede che supportano l'aggiunta della chiamata dei servizi.

Ovviamente data la novità di questa funzione, non tutti i servizi sono stati richiamati, ma saranno inglobati in futuro con i prossimi aggiornamenti. Per chi è legato all'editing testuale il buon vecchio Yaml è rimasto invariato e ancora molto valido. Di seguito è possibile visionare la nuova interfaccia grafica relativa alla chiamata dei servizi:

service call

Aree Suggerite

Le aree in Home Assistant hanno preso piede, infatti, sin ora era possibile assegnarle sia ai dispositivi che alle entità. In questa release, è stata introdotta l'assegnazione delle aree anche alle integrazioni, che in alcuni casi seguono l'app originale o il gruppo sulla quale l'integrazione è stata creata. Per ora i dispositivi che supportano la scelta delle aree sono: Bond, Hue, Hunter Douglas PowerView, Lutron Caseta, Netatmo, Nexia, NuHeat, Roku, Sonos, Tado e Universal Devices ISY994.

Velocità delle ventole al 100%

Le ventole in precedenza lavoravano con le velocità "bassa", "media", "alta" o "spenta", da oggi invece lavoreranno con la percentuale di velocità che renderà i dispositivi compatibili con vari marchi e assistenti di terze parti, come Home Kit. Ovviamente questo cambiamento è retro compatibile in modo tale da non perdere i dispositivi configurati con la scelta della velocità a "pulsante".

Aggiornamento su Z-Wave JS

Questa nuova release porta l'aggiunta di nuove funzionalità per l'integrazione di Z-Wave JS e risolve alcuni bug delle release precedenti. E' stato introdotto un nuovo schema nel protocollo del Server JS, in modo tale da poter connettere i client più vecchi e comunicare con i nuovi Server, proprio per evitare di creare problemi con i dispositivi che utilizzano il vecchio sistema.

Infatti, con Home Assistant 2021.3.0, verrà aggiornato anche il componente ufficiale del Server alla versione 1.10, e l'integrazione rileverà automaticamente la versione e come per magia la aggiornerà (se quest'ultima risultasse più vecchia dell'attuale).

Attenzione:  Se utilizzate il  componente aggiuntivo Home Assistant per eseguire il server, dovrete aggiornare il server prima di aggiornare Home Assistant Core.

Da ora in poi sarà possibile automatizzare e modificare le impostazioni di configurazione, con il servizio zwave_js.set_config_parameter e creare automazioni utilizzando il nuovo servizio zwave_js.refresh_value, per i dispositivi che non si aggiorneranno in maniera automatica.

E' stato anche introdotto il controllo di:

  • barriere, come l'apertura delle porte dei Garage
  • valvole termostatiche e dispositivi simili che possono essere impostati in vari modi come ad esempio con entità numeriche.

Trigger per le Automazioni flessibili e variabili

Nei trigger delle automazioni ora è possibile utilizzare variabili e template (anche se limitati), permettendo la creazione di Progetti basati sui protocolli MQTT. Di seguito è elencato un nuovo template che richiama questo modello di trigger 

automation:
  trigger_variables:
    room: "camera_da_letto"
    node: "aria_condizionata"
    value: "on"
  trigger:
    - platform: mqtt
      topic: "{{ room ~ '/switch/' ~ node}}"
      payload: "{{ 'state:' ~ value }}"

Traduzioni nel pannello Supervisore

I componenti aggiuntivi possono fornire file di traduzione per le opzioni di configurazione e le descrizioni che verranno mostrate nel front end.

E' stato cambiato il metodo di comunicazione tra il front end e il back end, che ora si basa su Web Socket, consentendo al supervisor di notificare le notifiche al front  end.

Gli autori di componenti aggiuntivi, potranno utilizzare da questa nuova versione file YAML anziché JSON per le configurazioni.

In fase di aggiornamento, ora verrà richiesto di creare un backup o snapshot prima di aggiornare sia il sistema core che gli addons

Update Home Assisant Core

E' stato ottimizzato il supporto per poter ricoprire la maggior parte dei dispositivi.

Le password e i file secret nelle configurazioni dei componenti vengono controllati per evitare violazioni con il seguente sito https://haveibeenpwned.com/

Altri cambiamenti importanti

Rispetto alle precedenti release ponete molta attenzione non solo alle nuove integrazioni infatti:

  • I dispositivi Shelly a batteria ora sono supportati da Home Assistant
  • Ora è possibile utilizzare il colore homeassistant come color_name nelle chiamate dei servizi dedicati alle luci
  • E' possibile utilizzare gli alias negli script e nelle automazioni in qualsiasi passaggio, funzionalità molto utile nell'esecuzione del debug
  • Aggiunta la possibilità di abilitare o disabilitare le voci di configurazione dell'integrazione. Con questo metodo infatti è possibile eseguire la disabilitazione di un'intera integrazione anche in maniera temporanea.
  • Da questa versione è stata introdotta la possibilità di settare un tempo di transizione sulle scene con i prodotti Hue
  • Nella tab degli stati, riportata nella scheda Strumenti per gli Sviluppatori è presente una copia negli appunti con ogni entità
  • Nei dispositivi Apple Tv è stato aggiunto il supporto per la ripetizione, la riproduzione casuale e il passaggio del volume all'integrazione del lettore multimediale
  • Nella sezione Progetti è stato creato un selettore di selezione, ideale per aggiungere un menù a discesa
  • Nel momento della creazione di una nuova integrazione, l'interfaccia utente, mostrerà anche i dispositivi rilevati per quell'integrazione.

Nuove Integrazioni

Sono state aggiunte inoltre nuove integrazioni come:

  • AEMET OpenData, una nuova piattaforma metereologica
  • ClimaCell un servizio meteorologico che permette di ottenere le condizioni climatiche attraverso le loro Api Key
  • FAA Delays un servizio informativo sui ritardi aereoportuali statunitensi.
  • Honeywell Lyric che integra i famosi cronotermostati
  • Litter-Robot una lettiera automatica per gatti
  • Mazda Connected Service che permette di ricevere informazioni sui veicoli Mazda
  • Mullad VPN che fornisce le informazioni sullo stato della connessione
  • My Home Assistant l'integrazione che direziona i servizi di Home Assistant su una URL semplificata
  • Rituals Perfume Genie che permette di controllare e monitorare i diffusori di profumo connessi all'account Rituals
  • SmartTub l'integrazione che permette di vedere e controllare i tubi che vengono usati nei sistemi tubi di Jacuzzi
  • Subaru che fornisce informazioni sui veicoli, previa registrazione su MySubaru

Nuove  Integrazioni sull' Interfaccia Utente

  • AsusWrt per i dispositivi Asus
  • Keenetic NDMS2 Router per i router Keenetic
  • LiteJet un sistema centralizzato di illuminazione
  • MySensors un progetto che combina dispositivi come Arduino, Esp8266, Raspberry Pi, NRF24L01 + e RFM69 per costruire reti di sensori.
  • Nuki la piattaforma per controllare i sistemi di blocco delle serrature Nuki Smart Locks
  • Philips Tv per l'integrazione degli omonimi Televisori
  • Xiaomi Miio l'integrazione che supporta l'intero ecosistema Xiaomi

Cambiamenti Importanti con eventuali modifiche:

Custom Component:

I custom component ora avranno bisogno della stringa version che deve esser presente all'interno del file manifest.json che deve esser presente all'interno della cartella del custom component come da esempio: 

custom_components/nome_del_custom_component/manifest.json

Per ora in assenza del file manifest.json o della riga version Home Assistant creerà un codice di warning all'interno del file del log di sistema. Nelle prossime versioni in assenza di questo cambiamento il custom component verrà bloccato.

Componente Fan

Le chiamate in automazioni e script a fan.set_speed dovrebbero essere sostituite:

Le chiamate che impostano una velocità devono utilizzare fan.set_percentage.Le chiamate che impostano una modalità preimpostata devono utilizzare fan.set_preset_mode.

Le seguenti opzioni di configurazione sono state deprecate: speed_template, set speed e speed.

Le opzioni di sostituzione sono percent_template e set_percentage.

Hyperion

Hyperion è completamente passato alla configurazione con interfaccia utente. La configurazione YAML è stata rimossa. La configurazione YAML esistente è già stata importata automaticamente nelle versioni precedenti e ora può essere rimossa in sicurezza dal file di configurazione.

Nuki

L'integrazione di Nuki è ora configurabile tramite l'interfaccia utente. La configurazione YAML è ora deprecata.

La configurazione YAML esistente verrà automaticamente importata durante l'aggiornamento e potrà essere rimossa in modo sicuro dalla configurazione YAML dopo l'aggiornamento.

CalDAV

Per i calendari personalizzati CalDAV, ora nel front end del calendario vengono visualizzati solo gli eventi corrispondenti, invece di tutti gli eventi per questo calendario.

Synology DSM

Tutti i sensori relativi alla CPU sono stati denominati con "Load" che non è corretto perché c'è una differenza tra il carico medio della CPU e l'utilizzo della CPU.

Le unità sono state corrette.

Potrebbe essere necessario aggiornare qualsiasi automazione che utilizza questi dati.

Sound Bar Lg

Se viene utilizzata la discovery, l'entità riceverà un nuovo entity_id derivato dal nome host della sound bar. Ciò significa che entity_id non può più essere modificato poiché attualmente non è possibile ottenere un unique_id dal dispositivo.

MySensors

L'integrazione MySensors è completamente passato alla configurazione tramite l'interfaccia utente. La configurazione tramite file YAML esistente viene automaticamente migrata e importata e può essere rimossa in sicurezza dopo l'aggiornamento. Tutte le modifiche si potranno eseguire con il front end.

MQTT: Cover

A partire dalla versione 2021.6 il value_template utilizzato da MQTT per il riconoscimento della posizione delle tapparelle verrà rimosso. Per ora value_template è solo deprecato, e potrete sostituirlo con la stringa position_template. Anche la stringa tilt_invert_state è stata deprecata e verrà sostituita, sempre nella versione 2021.6 da tilt_min e tilt_max

Camera e Stream

E' stato rimosso il componente stream e il servizio record. Questo servizio è pensato per essere utilizzato internamente solo dalla fotocamera, quindi potrete utilizzare il nuovo servizio camera.record

HTTP: base_url

Da Home Assistant Core 0.110 l'impostazione Http base_url è stata deprecata ed è stata sostituita dall' impostazione della Url interna e esterna disponibile nell'interfaccia grafica.  Quindi per tutti coloro che utilizzano ancora la stringa base_url nel file configuration.yaml è consigliabile rimuoverla completamente.

MQTT: light

I template legati all'integrazione di luci con protocollo MQTT ora utilizzeranno le chiavi di transizione (transition key) in virgola mobile (float) al contrario di quanto è stato utilizzato sin ora, ovvero con numeri interi (int). Rimarranno però invariate tutte le lampade che richiedono un numero intero nella funzionalità originale.

Philips TV

La configurazione tramite YAML è ora deprecata e la configurazione YAML esistente verrà automaticamente importata nell'interfaccia utente alla prima esecuzione. Se la TV non dovesse essere riconosciuta al primo riavvio di Home Assistant bisogna rieseguire la configurazione dal menu delle integrazioni, assicurandosi che la TV sia accesa.

Il  precedentemente comando turn_on_action impostato nella configurazione testuale non sarà riconosciuto, quindi dovrete creare un'automazione apposita.

Automazioni

Se un automazione nel campo trigger presenta lo stato true, all'avvio del sistema non verrà più eseguita per evitare l'attivazione involontaria. Gli script e le automazioni ora segnalano i problemi anche nelle condizioni. Ad esempio, se in un'automazione o in uno script è presente una condizione di stato che fa riferimento a un'entità non disponibile verrà segnalato un messaggio con il relativo problema. Per questo l'operatività delle automazioni o degli script potrebbe risultare diversa dalle versioni precedenti.

Xiaomi Miio

I robot aspirapolvere della Xiaomi, devono essere riconfigurati dall'interfaccia utente, rimuovendo la configurazione nel file configuration.yaml

In teoria i robot dovrebbero essere automaticamente riconosciuti, qualora questa situazione non si verificasse eseguire nuovamente l'integrazione attraverso l'apposito menù cercando e selezionando Xiaomi Miio. In caso di problemi consiglio di resettare il robot per far cambiare il token di accesso e di riprovare con l'integrazione .

Home Kit

Gli abbinamenti di Home Kit e gli ID degli accessori dalla versione 0.109 di Home Assistant Core e precedenti non vengono più migrati durante l'aggiornamento.

Per gli utenti che vogliono passare direttamente alla versione 2021.3 dalla 0.109 e versioni precedenti, devono eseguire prima l'aggiornamento alla versione 2021.2 di Home Assistant Core, per evitare di perdere le configurazioni e di eseguire nuovamente il pairing con i dispositivi.

Google Assistant

Gli utenti che chiederanno a Google la chiusura o apertura l'apertura completa delle tapparelle dovranno utilizzare il servizio di chiusura / apertura invece del servizio set_postion.

Habitica

L'integrazione Habitica è completamente passato alla configurazione tramite interfaccia utente. La configurazione YAML esistente verrà automaticamente importata nel sistema e  potrà essere rimossa senza problemi dopo l'aggiornamento.

SSDP

Le ricerche SSDP ora si legano a 0.0.0.0 invece che a ciascuna interfaccia separatamente. Questo bug è stato scoperto durante i test su un server con più interfacce

Z-Wave JS

La versione minima richiesta del server  z wave-js è la 1.0.0. È necessario eseguire questa versione affinché l'integrazione funzioni correttamente.

Honeywell Total Connect Alarm

Per poter usufruire di dispositivi che richiedono l'inserimento di un codice utente oltre a nome utente e password, ora tutti gli utenti devono configurare un codice utente.

Questa operazione può essere eseguita aggiornando l'integrazione nell'interfaccia utente tramite la tab Integrazioni nel menù Configurazioni

L'uso della configurazione tramite file YAML non è più supportato.

Tado

L'intervallo di polling di 15 secondi causa un carico elevato sui server Tado e non fornisce un valore veritiero. Per prevenire questo problema, l'intervallo di polling deve essere aumentato per assicurarsi che l'integrazione funzioni in maniera corretta.

Nest

La modalità Fan_On sui dispositivi Nest, imposta l'uso del dispositivo per un massimo di 12 ore, mentre in precedenza il dispositivo aveva un timer massimo di 15 minuti. Comunque se si vuol spegnere il dispositivo in un intervallo di tempo minore di 12 ore bisogna creare un apposita automazione con il servizio FAN_OFF

Hue

I gruppi Hue ora sono disabilitati poiché non hanno un ID univoco. Le configurazioni precedenti che hanno salvato in precedenza le opzioni HUE però non verranno modificate.

Per abilitare i gruppi Hue dovrete:

  • Accedere ad Home Assistant
  • Nella barra laterale cliccare su Configurazione
  • Successivamente nel tab destro scegliere Integrazioni
  • Selezionare la configurazione del Bridge Hue
  • Selezionare Opzioni e cambiare le impostazioni.

Conclusioni

Se siete arrivati fino in fondo all'articolo avrete potuto notare le numerose novità del sistema, ma soprattutto i vari cambiamenti, che da un lato semplificano l'integrazione di alcuni componenti, rimuovendo per molti di loro la configurazione testuale, ma perfezionano anche parte del testo per le automazioni, gli script e il codice MQTT per i vari dispositivi. In alcuni casi bisognerà rimuovere completamente stringhe (base_url) e in altri purtroppo bisognerà eseguire nuovamente la completa integrazione dei dispositivi. Tutto ciò, indica il lavoro molto attento degli sviluppatori che mirano a ottimizzare Home Assistant e privarlo di bug, ma allo stesso tempo si procede per rendere il tutto user friendly per attrarre molti altri utenti nel nuovo mondo della domotica.

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Antonio Mario Longo

Antonio Mario Longo

Nato a Foggia nel Settembre 1984 perito elettrotecnico di sistemi e automazione, lavoro nel settore aereonautico su macchine a controllo numerico per la produzione di particolari in fibra di carbonio, appassionato di informatica (nata dai primi 8086) e automatismi per le nuove case del futuro.

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