Questo sito si serve dei cookie tecnici di Google per l'erogazione dei servizi e ospita cookie di profilazione di terze parti, utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Cliccando su "OK" o proseguendo nella navigazione si acconsente tacitamente al loro uso.
Informativa estesa

Cookie Policy

Uso dei cookie

Il "Sito" (www.vincenzocaputo.com) utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di www.vincenzocaputo.com. Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente. Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.

Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite;
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password;
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da www.vincenzocaputo.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti.

Tipologie di Cookie

Cookie tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessione: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. www.vincenzocaputo.com userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.

www.vincenzocaputo.com, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da www.vincenzocaputo.com e che che quindi non risponde di questi siti.

Ultimo aggiornamento 8 marzo 2016

<

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Se desideri approfondire le modalità con cui il tuo browser memorizza i cookies durante la tua navigazione, ti invitiamo a seguire questi link sui siti dei rispettivi fornitori.

Mozilla Firefox https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie
Google Chrome https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
Internet Explorer http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/block-or-allow-cookies
Safari 6/7 Mavericks https://support.apple.com/kb/PH17191?viewlocale=it_IT&locale=it_IT
Safari 8 Yosemite https://support.apple.com/kb/PH19214?viewlocale=it_IT&locale=it_IT
Safari su iPhone, iPad, o iPod touch https://support.apple.com/it-it/HT201265

Nel caso in cui il tuo browser non sia presente all'interno di questo elenco puoi richiedere maggiori informazioni inviando una email all'indirizzo info@nibirumail.com. Provvederemo a fornirti le informazioni necessarie per una navigazione anonima e sicura.

Questa pagina è stata generata ed è ospitata sul portale nibirumail.com - Il contenuto di questa pagina è stato generato 08 marzo 2016 attraverso il servizio Cookie Policy Generator. Il marchio Nibirumail e le aziende ad esso collegate non sono responsabili per informazioni erronee o non più aggiornate. Se desideri ricevere una versione aggiornata di questi contenuti contatta il proprietario di dalla pagina precedente.

OK

Domotica

Home Assistant, guida all'installazione su Raspberry

Autore: Luigi Duchi | Data: 23 dicembre 2017


N.B articolo aggiornato con la nuova installazione ma il video è rimasto della vecchia installazione,quindi seguite la guida scritta

LE COSE DI CUI HAI BISOGNO PER QUESTO PROGETTO:

Come promesso e come atteso da molti, iniziamo con le guide su Home Assistant. In questa prima guida mostreremo come installare questo fantastico software Open Source su un Raspberry.

Molti di voi probabilmente sono in grado di realizzare questa procedura in totale autonomia, ma insieme a Luigi Duchi (che sta collaborando con me nella stesura di questi articoli) abbiamo promesso di mettere in condizione tutti, ma proprio tutti, di poter provare ed usare con successo Home Assistant. Per questo motivo partiamo proprio dal principio in maniera da dare a tutti la possibilità di allinearsi e di seguire passo passo anche le successive guide un po' più avanzate.

Intanto vi ricordo che questa è solo una delle possibili installazioni che HA permette, infatti è possibile usare HA anche su PC Windows, Linux o OSx. Ma trovo l'installazione su Raspberry la più logica per via del fatto che un sistema domotico, in quanto tale, deve essere disponibile 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. E tenere un PC acceso tutti i giorni a tutte le ore non credo faccia bene alla bolletta energetica domestica!

Quindi procediamo con il primo passaggio installando Raspibian sul nostro Raspberry.

Naturalmente procuriamoci tutto il necessario come da lista della spesa in cima all'articolo. Poi, da un PC, rechiamoci al seguente link e scarichiamo Raspbian. Estraiamo l'immagine appena scaricata sulla Micro SD seguendo i seguenti passi.

  • Scarica Etcher e installalo. (Disponibile per Linux, Windows, macOS)
  • Collega un lettore di schede SD con la scheda SD all'interno.
  • Apri Etcher e seleziona dal tuo disco rigido il Raspberry Pi .img o il .zipfile che desideri scrivere sulla scheda SD.
  • Seleziona la scheda SD in cui desideri scrivere l'immagine.
  • Controlla le tue selezioni e fai clic su "Flash!" per iniziare a scrivere i dati sulla scheda SD.

 

Bene, inserite la MicroSD nel Raspberry collegatelo alla rete LAN, tastiera e mouse, monitor e poi alimentatelo con un alimentatore da smartphone.
Se avete fatto tutto bene vedrete avviarsi Raspbian.

Solo per la prima installazione vi consiglio di effettuare queste configurazioni preliminari:
Recatevi nel menù delle impostazioni del Raspberry come potete osservare nella seguente immagine.

Per questioni di sicurezza cambiate la password (che di default è raspberry) dal seguente pannello.

e poi abilitate SSH e VNC per le connessioni remote da terminale o da Remote Desktop come potete osservare nella seguente immagine.

Da questo momento in poi potrete anche staccare il Raspberry da monitor, tastiera e mouse e comandarlo direttamente tramite SSH o VNC, ma solo dopo aver scoperto che indirizzo IP gli è stato assegnato all'interno della nostra rete domestica. Ho dato per scontato che nella vostra rete domestica vi è un modem-router con server DHCP abilitato (il servizio DHCP è proprio quello che assegna dinamicamente gli indirizzi IP ai dispositivi che di volta in volta si aggiungono alla rete). In tal caso vi consiglio di usare un'applicazione sul vostro smartphone che si chiama Fing - Network Tools scaricabile gratuitamente dal Google Play Store. Lanciate una scansione mente il vostro smartphone è collegato alla stessa rete del Raspberry e vedrete comparire tutti i dispositivi e relativi indirizzi IP rilevati. Entrati in possesso dell'indirizzo IP del vostro raspberry potrete collegarvi nel seguente modo.

Da Linux:

Aprite un terminale e digitate la seguente stringa

ssh pi@indirizzoipraspberry

Digitate la password che avete impostato nei passaggi precedenti e dovreste trovarvi nel terminale una scritta tipo questa:

pi@raspberrypi:~ $

Digitate il seguente comando non indispensabile ma raccomandato:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade -y

questo comando vi servira a trovare gli aggiornamenti del raspberry e installarli.

bene fatto questo digitate:

sudo apt-get install python3 python3-venv python3-pip

probabilmente avrete gia installato questi componenti, ma digitate lo stesso ilo comando vi avvertirà nel caso che il pacchetto sia gia esistente.

Arrivati a questo punto dovrete creare un nuovo utente io vi consiglio di chiamarlo home assistant con il seguente comando:

sudo useradd -rm homeassistant

poi scrivete i seguenti passaggi premendo invio ogni passaggio:

cd /srv

sudo mkdir homeassistant

sudo chown homeassistant:homeassistant homeassistant

sudo su -s /bin/bash homeassistant

cd /srv/homeassistant

python3 -m venv . (fate attenzione c'e' un punto non scordatelo)

source bin/activate


benissimo se avrete seguito tutti i passaggi alla lettera vi ritroverete nel seguente percorso:

(homeassistant) homeassistant@raspberrypi:/srv/homeassistant $

 il comando da lanciare sarà: 

python3 -m pip install wheel

poi:

pip3 install homeassistant

e poi:

hass

A questo punto il vostro Home assistant si avvierà,quando arriverete a raggiungere l'interfaccia web tornate sul Raspberry e aprite un nuovo terminale chiudendo il precedente

digitate il comando:

sudo nano -w /etc/systemd/system/home-assistant@homeassistant.service

nel file che vi compare copiate queste stringhe:

[Unit]
Description=Home Assistant
After=network-online.target

[Service]
Type=simple
User=%i
ExecStart=/srv/homeassistant/bin/hass

[Install]
WantedBy=multi-user.target

salvate il file con ctrl x dare s o y se è in inglese e poi enter

poi:

cd /srv/homeassistant

poi:

sudo systemctl --system daemon-reload

e poi:

sudo systemctl enable home-assistant@homeassistant

ed in fine:

sudo reboot

Benissimo dovrebbe partire tutto ed essere completamente funzionante.

Da Windows:

Scaricate Putty 32 bit o Putty 64 bit a seconda del vostro sistema operativo ed eseguitelo:

Inserite l'indirizzo IP del vostro Raspberry e cliccate su OPEN, digitate nome utente (pi) e password (quella impostata nei passaggi precedenti) e confermate. Se l'autenticazione è andata a buon fine dovreste essere nel terminale di Raspbian.

Digitate il seguente comando non indispensabile ma raccomandato:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade -y

questo comando vi servira a trovare gli aggiornamenti del raspberry e installarli.

bene fatto questo digitate:

sudo apt-get install python3 python3-venv python3-pip

probabilmente avrete gia installato questi componenti, ma digitate lo stesso ilo comando vi avvertirà nel caso che il pacchetto sia gia esistente.

Arrivati a questo punto dovrete creare un nuovo utente io vi consiglio di chiamarlo home assistant con il seguente comando:

sudo useradd -rm homeassistant

poi scrivete i seguenti passaggi premendo invio ogni passaggio:

cd /srv

sudo mkdir homeassistant

sudo chown homeassistant:homeassistant homeassistant

sudo su -s /bin/bash homeassistant

cd /srv/homeassistant

python3 -m venv . (fate attenzione c'e' un punto non scordatelo)

source bin/activate


benissimo se avrete seguito tutti i passaggi alla lettera vi ritroverete nel seguente percorso:

(homeassistant) homeassistant@raspberrypi:/srv/homeassistant $

 il comando da lanciare sarà: 

python3 -m pip install wheel

poi:

pip3 install homeassistant

e poi:

hass

A questo punto il vostro Home assistant si avvierà,quando riuscirete a raggiungere l'interfaccia web tornate sul Raspberry e aprite un nuovo terminale chiudendo il precedente

digitate il comando:

sudo nano -w /etc/systemd/system/home-assistant@homeassistant.service

nel file che vi compare copiate queste stringhe:

[Unit]
Description=Home Assistant
After=network-online.target

[Service]
Type=simple
User=%i
ExecStart=/srv/homeassistant/bin/hass

[Install]
WantedBy=multi-user.target

salvate il file con ctrl x dare s o y se è in inglese e poi enter

poi:

cd /srv/homeassistant

poi:

sudo systemctl --system daemon-reload

e poi:

sudo systemctl enable home-assistant@homeassistant

ed in fine:

sudo reboot

Che abbiate fatto l'installazione da Linux o da Windows il passaggio successivo che noterete è il riavvio automatico del vostro Raspberry. Una volta riavviato potrete collegarvi da un qualsiasi browser di un qualsiasi dispositivo desktop o mobile al seguente indirizzo:

http://IP_LOCALE_VOSTRO_RASPBERRY:8123

Se tutto è andato per il verso giusto dovrebbe comparire la pagina di Home Assistant. Complimenti il vostro sistema è online! Nel mio caso ha subito riconosciuto delle periferiche compatibili che erano in rete: le Philips HUE, le Chromecast e due prese Belkin.

Per aggiornare il sistema all'ultima versione disponibile di HA basterà aprire un terminale su Raspberry e digitare le seguenti stringhe:

cd /srv

sudo chown homeassistant:homeassistant homeassistant

sudo su -s /bin/bash homeassistant

cd /srv/homeassistant

python3 -m venv . (attenzione ricordatevi il punto)

source bin/activate

pip3 install --upgrade homeassistant

alla fine dell'aggiornamento digitate exit e fate un riavvio completo (sudo reboot)

Non aggiungo altro perchè, a questa prima guida dedicata all'installazione, ne seguiranno altre per approfondire via via altri argomenti. Vi lascio quindi al video che riassume i passaggi appena letti e vi attendo numerosi nei commenti qui sotto. Buona visione!

domotica
Raspberry
Home Assistant

Seguimi su Youtube

Seguimi su Youtube

Seguimi su Youtube

Seguimi su Telegram

Seguimi su Youtube

Seguimi via RSS

Consigliati da noi

Categorie

Domotica
73 articoli
Info
16 articoli
Promo
15 articoli
Auto-Moto
11 articoli
L'angolo dei lettori
6 articoli
Audio-Video
6 articoli

Post piu letti

Funzionamento Relè eMylo come deviatore
Autoradio Android ATOTO A61721P - La Prova
Comandiamo un Relè RF eMylo tramite Broadlink RM PRO
Come integrare Sonoff switch in Home Assistant tramite IFTTT
Riprogrammare Sonoff Smart Switch Basic con Firmware Tasmota

Supportami