Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

di Luigi Duchi

24 Luglio 2019

Sonoff

Luigi Duchi

La famiglia Sonoff si allarga, probabilmente spinta anche dalla concorrenza che avanza, tirando fuori un dispositivo di piccolissime dimensioni chiamato appunto Sonoff MINI.

Ringraziamo Sonoff Italia Distributore Ufficiale Per L'Italia che ha gentilmente messo a disposizione il dispositivo oggetto di questa prova

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Il Sonoff mini è disponibile per l'acquisto su Amazon al seguente link:

https://amzn.to/30qSuVQ

Le novità che ITEAD ha implementato di questo dispositivo sono molte, anche se non tutte sono state di mio gradimento. Durante la recensione vi spiegherò perchè.

Partiamo con il CONTENUTO DELLA CONFEZIONE:

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Il Package è veramente molto minimale grande poco più del dispositivo stesso, al suo interno oltre alle istruzioni di installazione e un tagliandino che ne certifica il superamento della prova qualità troviamo... LO STRUMENTOPOLO MISTERIOSO

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

HEHEHEHEHEHEEH Scusate, incubi derivati dall'assuefazione (per fortuna passata) dei miei figli a quel cartone animato.

Come vi dicevo dentro la confezione troverete un piccolo ponticello che verrà utilizzato per attivare la modalità DIY sul SONOFF MINI

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Dopo vedremo nel dettaglio come utilizzarlo.

DESCRIZIONE E FUNZIONALITA'

Tra le diverse novità di cui vi parlavo, la principale è senza ombra di dubbio la possibilità di collegare al Sonoff Mini degli interruttori oppure un circuito composto da deviatori (tra la quale potrete inserire anche degli invertitori).

Ho accolto con notevole entusiasmo questo passo avanti fatto dalla famiglia Sonoff fino a che non ho visto lo schema di collegamento:

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Come si nota infatti il dispositivo si accende è si spegne mettendo in corto il morsetto S1 e S2, come farete non è importante, potrete inserire un interruttore o un circuito di deviatori, purchè non sia presente tensione tra questi due morsetti, di fatto si devono chiudere ad anello, rendendo sicuramente più complessa l'installazione in un impianto preesistente.

Sarà dunque obbligatorio effettuare delle modifiche all'impianto.

La seconda cosa che non mi ha fatto impazzire, è il fatto che il dispositivo non supporta pulsanti tra il contatto S1 e S2 ma solo interruttori o deviatori.

Tuttavia sono molto contento di come ITEAD abbia ascoltato le richieste degli utenti e come abbia iniziato a muoversi nella giusta direzione.

Guardiamo questo dispositivo cosa ci mostra sotto la scocca:

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova
Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova
Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Il chip utilizzato per questo dispositivo è l'esp 8285

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

chip sul quale è possibile caricare firmware alternativi, come ad esempio Tasmota.

La novità più succulenta che offre il Sonoff Mini è sicuramente la modalità DIY attivabile inserendo il ponticello che abbiamo visto all'inizio dell'articolo all'interno di questi 2 pin.

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Cos'è questa modalità DIY?

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

è una modalità che ci permette di gestire i dispositivi della famiglia Sonoff senza transitare dal CLOUD eWeLink comandando in maniera del tutto locale il proprio Sonoff Mini mediante le REST API.

COME FARE

Per prima cosa dovremmo accoppiare il nostro dispositivo all'app eWeLINK, questo per permetterci di aggiornare al firmware 3.10 il nostro Sonoff Mini, infatti solo da questa versione in poi sarà possibile attivare la modalità DIY.

Non mi dilungherò a scrivere una guida su come accoppiare il Sonoff Mini all'applicazione eWeLink in quanto abbiamo già mostrato decine di volte il procedimenteo che è identico per tutti i dispositivi Sonoff che abbiamo recensito in passato (in ogni caso potrete osservare il procedimento nel video in coda all'articolo). Ci concentreremo dunque sul metodo DIY.

Una volta portato a buon fine l'aggiornamento all'ultima versione del firmware, staccate alimentazione al vostro Sonoff Mini.

Aprite il dispositivo ed inserite il ponticello nei due pin esposti:

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova
Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Riconnettete alla corrente elettrica il vostro Sonoff MINI.

Adesso prendete uno smartphone e andate a creare un hotspot, ovvero attivate l'opzione per trasformare il vostro telefono in router WiFi.

Ogni Smartphone recente ha questa funzione. Il menù dove trovare questa opzione varia da modello a modello.

create una rete chiamata:

sonoffDiy

Come password invece inserirete:

20170618sn

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

Controllate le maiuscole e le minuscole, SSID e Password andranno scritte esattamente così. L'hotspot creato dovrà avere anche la condivisione di internet attiva qualora ce ne fosse bisogno.

All'attivazione dell'hotspot noterete che il vostro sonoff mini si connetterà immediatamente, a conferma dell'avvenuta connessione noterete che il led blu sul Sonoff lampeggerà 2 volte consecutive continuamente.

Fatto questo passaggio vi dovrete spostare su un pc Windows dove poter scaricare ed installare il Tool 01DIY85(v3.3.0).exe

Connette adesso il vostro PC allo stesso hotspot creato con il vostro cellulare.

Una volta connessi, sia il Sonoff Mini che il vostro PC, potrete aprire il TOOL 

Vi troverete di fronte ad una schermata del genere:

Sonoff Mini con modalità DIY - la nostra prova

 Noterete che cliccando su ON o su OFF il dispositivo si accenderà.

sarà anche possibile settare una nuova SSID e una nuova Password in modo da collegarlo alla vostra rete wifi escludendo di fatto l'hotspot. 

... e teoricamente sarà possibile caricarci un nuovo firmware (senza effettuare saldature) cliccando su firmware flash in alto a destra, nel caso di tasmota dovrete installare la versione tasmota-lite.bin.

Ho sottolineato teoricamente in quanto il TOOL è ancora in fase beta. Gli sviluppatori dichiarano che grazie a questo sistema sarà possibile integrare i dispositivi nei vari personal HUB domestici come Home Assistant, Domoticz, ecc...

Attualmente però è solo un ottimo esercizio per smanettoni ;-)

Si parla anche di una futura integrazione del noto protocollo MQTT, vedremo in Futuro cosa ci riserverà ITEAD.

Il dispositivo oggetto di questo video può essere acquistato su Amazon al seguente link:https://amzn.to/2NF0nQA

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Luigi Duchi

Luigi Duchi

Nato a Grosseto il 24 Dicembre 1982 perito elettrotecnico che lavora nel mondo della domotica e installazione di impianti elettrici, impianti di allarmi, videosorveglianza e automazioni in genere. Appassionato da sempre di tecnologia e aperto alla conoscenza di nuove soluzioni.

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